Home Radiologia Cremona

 

caso interventistica

 

Azienda Ospedaliera di Cremona




Caso angio N°50: Dacriocistografia

Donna, 66 anni. Da qualche anno lamenta una eccessiva lacrimazione (epifora) dell’occhio sinistro, andata progressivamente peggiorando negli ultimi mesi.
Viene inviata dallo specialista ORL per esecuzione di dacriocistografia, al fine di verificare lo stato di pervietà del sistema lacrimale.
L’indagine, svolta in sala angiografica, si esegue a paziente supina, non sedata ma solo con applicazione di 2-3 gocce di collirio anestetico locale congiuntivo corneale (oxybuprocaina).
Si procede all’incannulazione dell’orifizio lacrimale inferiore e successivamente del superiore con un ago ad estremità bottonuta collegato ad una siringa contenente mezzo di contrasto.
Simultaneamente alla iniezione del mezzo di contrasto si acquisiscono immagini digitali a sottrazione (3 frames/sec) che documentano l’eventuale punto di stenosi o ostruzione.

il video della procedura:

guarda il video

file streamvideo di 5.3Mb in formato windows

guarda il video

file streamvideo di 3.7Mb in formato flash 8

e le immagini:

Nelle immagini relative alla paziente si rileva la regolare opacizzazione dei canalicoli lacrimali ma un’ostruzione ... continua nel forum*

(* nel forum puoi inserire domande e commenti sul caso clinico!)

back

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EPIFORA
L’epifora è un sintomo estremamente fastidioso, dovuto a processi stenotici od occlusivi che interessano i vari tratti del sistema lacrimale; l’imperfetto drenaggio delle vie lacrimali dà luogo a dacriocistiti , talora purulente, e a congiuntiviti irritative; le lacrime che debordano dal sacco congiuntivale, bagnando la cute perioculare, possono essere causa di dermatiti perioculari.

torna su

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistema Lacrimale
è costituito da una serie di strutture canalari deputate al drenaggio del liquido lacrimale dalla rima congiuntivele al meato inferiore della fossa nasale corrispondente.
Tali strutture sono rappresentate nell’immagine a fianco:
1) Orifizio lacrimale superiore
2) Canalicolo lacrimale superiore
3) Canalicolo lacrimale comune
4) Sacco lacrimale
5) Valvola di Krause
6) Orifizio lacrimale inferiore
7) Canalicolo lacrimale inferiore
8) Dotto nasolacrimale
9) Valvola di Taillefer
10) Valvola di Hasner
11) Cavità nasale inferiore
12) Cavità nasale media

torna su

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stenosi - Ostruzione della via lacrimale
Le patologie steno-ostruttive che interessano il dotto naso lacrimale (post-saccali) sono più frequenti (70%) rispetto a quelle dei canalicoli lacrimali (pre-saccali) (30%). La maggior parte delle patologie delle vie lacrimali sono di natura infiammatoria. La steno-ostruzione conseguente all’iperplasia-ipertrofia della mucosa duttale è la causa più frequente d’epifora negli individui anziani ed è sostenuta dalla flogosi cronica e dall’edema. Si calcola che l’epifora su base infiammatoria cronica rappresenta un disturbo riscontrato nel 3% di tutte le visite oculistiche. Meno frequentemente l’epifora è determinata da fratture traumatiche facciali, esiti attinici, calcoli lacrimali o corpi estranei.
Nei bambini è possibile osservare stenosi su base congenita delle vie lacrimali. Assai rare le patologie neoplastiche.

Ostruzione della valvola di Krause
I l rilievo dimostrato nella paziente trova riscontro anche in letteratura.
In un recente studio dal titolo “Evaluation of 1000 lacrimal ducts by dacryocystography” pubblicato nei primi mesi del 2007 sul British Journal of Ophthalmology, un’equipe di studio brasiliana (F C Francisco, A C P Carvalho, V F M Francisco, M C Francisco, G T Neto) riporta come sia del tutto più frequente, specie nel sesso femminile, la stenosi a tale livello.

torna su