![]() |
caso interventistica |
|
Paziente
diabetico con tibiale anteriore chiusa per un tratto di circa 20cm. |
||||
![]() |
![]() |
|||
Dopo
vari tentativi di passare attraverso il lume con guida 0.18 su micro catetere,
si decide il passaggio subintimale con guida terumo su retto da 4F: |
||||
![]() |
![]() |
|||
Dopo
aver riconquistato il lume vero distalmente, si procede con multiple dilatazioni
con pallone da 3mm x 8cm. L'occlusione della tibiale posteriore viene invece valicata senza fuoriuscire dall'intima e si procede quindi con angioplastica "classica": |
||||
![]() |
![]() |
|||
|
Strepitoso
il risultato finale: |
||||
![]() |
![]() |
|||
|
Discussione e commenti alla procedura L'approccio
al piede diabetico viene eseguito mediante puntura anterograda |
||||