Tesi di Laurea
Anno Accademico 2008/2009

Relatore: Chiar.mo Prof. Roberto MAROLDI
Correlatore: Dott. Giancarlo MAZZA
Il continuo progredire delle Scienze, soprattutto in ambito medico, sta portando ormai da qualche decennio importanti innovazioni agli iter diagnostici tradizionali.
Per quanto riguarda la Diagnostica per Immagini, apparecchiature TC a 16 o addirittura 64 strati e tomografi RM ad alto campo permettono studi più rapidi e più accurati rispetto ad un tempo, con l‟implementazione di nuovi protocolli diagnostici.
Lo scopo della mia tesi è quello di mettere a confronto due protocolli differenti per lo studio di uno stesso distretto anatomico, ovverosia il piccolo intestino.
Lo studio TC o RM dell‟intestino tenue (Entero-TC o Entero-RM) può essere condotto sostanzialmente utilizzando due metodiche differenti, entrambe mirate alla distensione delle anse dell‟intestino, conditio sine qua non per permettere una indagine che sia realmente diagnostica e non viziata da cattiva tecnica.
In particolare una buona distensione delle anse è d‟obbligo per evitare falsi negativi, soprattutto nello studio di lesioni polipoidi, e sottostime di stenosi nelle Malattie Infiammatorie Croniche dell‟Intestino, che peraltro rappresentano le indicazioni principali all‟esame.
Le due metodiche prevedono:
A. posizionamento sotto guida radioscopica un sondino naso-digiunale al paziente e successiva infusione “a bolo” di mezzo di contrasto endoenterico all‟interno delle anse intestinali, tramite pompa infusionale automatica oppure manualmente, e successivo studio TC/RM;
B. somministrazione orale di mezzo di contrasto endoenterico da completarsi nei 45 minuti precedenti lo studio TC/RM.
In particolare analizzerò i vantaggi e gli svantaggi di una metodica rispetto all‟altra innanzitutto per quanto riguarda il grado di distensibilità delle anse ed in secondo luogo in relazione alla compliance del paziente (comfort/discomfort), alla dosimetria, ai tempi d‟esame (e quindi alla produttività del reparto) ed ai costi.
Il conoscere i vantaggi e gli svantaggi di una metodica rispetto all‟altra facilita il Tecnico di Radiologia nel suo lavoro e gli permette, assieme al medico Radiologo, di organizzare nei tempi e nei modi tutti gli steps che precedono l‟esecuzione dell‟esame; permette inoltre di informare il paziente circa la procedura diagnostica utilizzata, consentendogli di ottenere un consenso realmente informato.

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